
Gemellaggio Copertino Cupertino (Stati Uniti d'America)
Gemellaggio Copertino Cupertino (Stati Uniti d'America)
50° 1963- 2013

Per festeggiare il 50° anniversario del gemellaggio con la città californiana di Cupertino,
il suo vicesindaco Gilbert Wong sarà in visita in questi giorni nel
nostro paese di Copertino, con l'intento di rinnovare un'amicizia e
un'alleanza tra i due paesi iniziata nel 1963 ma che li vede accomunati
da una storia antica legata al nostro santo dei voli. E la visita del
vicesindaco è stata proprio voluta in occasione del 350° anniversario del transito di San Giuseppe, un evento religioso che vedrà la permanenza delle sacre spoglie del Santo nella sua città natale fino al 3 aprile 2013.
Il ricco programma per il festeggiamento dei due importanti anniversari
si apre domani sera con l'arrivo di Mister Wong a Copertino e un
"eccellente" benvenuto pensato per lui: "Welcome-Palazzo Novembre" Le eccellenze del fare,
una mostra dell'arte, del design, dell'artigianato e
dell'enogastronomia copertinese e salentina (ore 19.00 presso expo1
Novembre Arredamenti).
.https://www.cupertino.org/index.aspx?recordid=840&page=26 photo: https://www.comune.copertino.le.it/
Era il mese di aprile 1963 quando il californiano Manuel Marchant e la consorte arrivarono in visita a Copertino per sentire il parere dell'amministrazione comunale per il gemellaggio con Cupertino City, città sita nella Contea di Santa Clara nello Stato della California (USA).
La proposta venne accolta con entusiasmo dal sindaco pro tempore dott. Fernando Verdesca, il quale inviò come dono al mayor californiano, Verne Jewett, una fascia da sindaco che questi indossò solennemente il 5 giugno 1963 come attestò il Sunnyvale Daily Standard.

Il 22 luglio 1963, il consiglio di Cupertino City, con atto n.797/1963, deliberò il gemellaggio con Copertino approvando la seguente motivazione: "In nome del popolo di Cupertino (USA) si estende un invito al governo e al popolo della città di Copertino (Italia) a partecipare insieme, come città sorelle, al programma "People to People" con il proposito di creare buona volontà e comprensione fra i popoli delle nostre grandi nazioni".
Il 24 luglio 1963 il Consiglio Comunale di Copertino, con delibera n. 53, approvò il gemellaggio con Cupertino City e il 30 luglio successivo ricevette la delegazione di Cupertino, guidata dalla signora italo-americana Bianca Macchi, che portò l'atto ufficiale di quella amministrazione, accompagnato da una targa ricordo della cittadina californiana, col quale si richiedeva di allacciare rapporti di gemellaggio, in ossequio al Programma "People to People", curato dalla Organizzazione USA Sisters Cities e sostenuto dai presidenti Dwight David "Ike" Eisenhower (1890-1969) e Johnn Fitzgerald Kennedy (1917-1963).
Alla signora Bianca Macchi e al mayor Verne Jewett , con delibera del Consiglio Comunale n. 20, venne conferita la cittadinanza onoraria di Copertino.
Ma quali furono le ragioni che spinsero gli amministratori di Cupertino a richiedere il gemellaggio con Copertino? Il programma "People to People" suggeriva a tutte le città statunitensi di gemellarsi con una qualunque città del mondo e i cittadini di Cupertino si orientarono verso la città italiana di Copertino. Si adoperarono allora per cercare negli archivi universitari di San Francisco, capitale della California, il perché fosse stato attribuito alla loro città il nome di Cupertino. Furono rintracciati documenti originali in lingua spagnola dai quali emerse che il colonnello spagnolo Juan Bautista De Anza, incaricato di esplorare i territori interni della California, il 25 e 26 marzo 1776 fece accampare gli uomini della spedizione nei pressi di un torrente, che il suo diarista e cartografo, il francescano Padre Pedro Font, denominò "Arroyo de San Joseph Cupertino". Il francescano era devoto di quel santo elevato agli onori della canonizzazione pochi anni prima, il 16 luglio 1767, e ne fissò il nome sulle carte e sul diario della spedizione di De Anza. Il ruscello venne poi denominato Stevens Creek in onore del primo bianco che si stabilì nella zona, il capitano Elisha Stephens, quando nel 1850, dopo la fine della rivoluzione contro i messicani, la California divenne uno stato federato degli USA. La località venne ufficialmente indicata come Cupertino dal 10 maggio 1882 quando l'ufficio postale fu denominato Post Office of Cupertino anziché West Side.
