ENTE PRO LOCO ITALIANE SEDE COPERTINO:GUARDA AL FUTURO DEL TURISMO
15.07.2026

Copertino guarda al futuro del turismo: nasce la nuova sede affiliata all'Ente Pro Loco Italiane
Formazione e Animatori Culturali: Preparare i volontari e i giovani del territorio all'accoglienza, garantendo standard elevati e un approccio professionale alla narrazione dei luoghi.Fare rete: Connettere le istituzioni comunali, i commercianti e le altre associazioni locali per trasformare il centro storico in un museo diffuso e pulsante.Il Turismo Religioso: sulle ali di San Giuseppe da CopertinoSe la storia ha lasciato a Copertino pietre d'arte, la fede le ha donato un'eredità universale. La figura di San Giuseppe da Copertino, il "Santo dei voli" e protettore degli studenti, attira ogni anno pellegrini da tutta Italia e dall'estero. Il Santuario della Grottella e la Basilica Sancta Maria ad Nives sono già mete di devozione profonda, ma il turismo religioso moderno richiede servizi integrati.Il turismo religioso non è più solo un pellegrinaggio di passaggio, ma la ricerca di un'esperienza dello spirito e del territorio.In questo scenario, il ruolo dell'Ente Pro Loco Italiane sarà determinante per:Sviluppare "Cammini" e Itinerari Spirituali: Integrare Copertino all'interno dei grandi circuiti regionali e nazionali del turismo lento e della via dei Santuari.Migliorare la logistica dell'accoglienza: Offrire ai pellegrini pacchetti esperienziali che uniscano la visita ai luoghi del Santo alla scoperta dell'enogastronomia locale (come il celebre vino Doc di Copertino) e dell'artigianato.Digitalizzazione: Creare mappe interattive e infopoint capaci di dialogare con un pubblico internazionale e connesso.L'arrivo di EPLI a Copertino rappresenta, in ultima analisi, un patto di fiducia con i cittadini. Valorizzare il turismo non significa snaturare la città per i turisti, ma renderla così fiera e curata da spingere gli altri a visitarla. Con questa nuova sede, il territorio guadagna una spalla istituzionale solida, capace di intercettare bandi europei, nazionali e regionali, offrendo ai giovani copertinesi un'opportunità concreta di spendere le proprie competenze culturali a chilometro zero.La sfida è aperta, e le premesse per far volare alto il nome di Copertino – proprio come il suo Santo – ci sono tutte.
A esprimere la più grande soddisfazione è il Presidente dell'Unitre di Copertino, il dr. Toni Dell'Anna, che vede in questa sinergia il compimento di una visione lungimirante: quella di un territorio che smette di muoversi in ordine sparso e comincia finalmente a fare sistema.
"L'apertura della sede a Copertino", ha dichiarato il Presidente Dell'Anna, "rappresenta una svolta per tutti noi. Non si tratta semplicemente di inaugurare un ufficio, ma di dare vita a un'officina di idee in cui l'esperienza, la memoria storica e la passione civile si mettono al servizio dello sviluppo economico e turistico della nostra città. È la dimostrazione che quando le forze sane del territorio si uniscono, Copertino sa esprimere un potenziale straordinario."L'unione fa la forza: una rete associativa senza precedentiIl vero elemento rivoluzionario di questa nuova stagione culturale è la nascita di una fitta e solida rete associativa che vede collaborare fianco a fianco realtà del calibro di Unitre, EPLI, Albatur, CTG (Centro Turistico Giovanile) e Archeoclub.Questa alleanza strategica non ha precedenti sul territorio e si configura come un super-distretto della cultura e del turismo sociale.
Formazione e Animatori Culturali: Preparare i volontari e i giovani del territorio all'accoglienza, garantendo standard elevati e un approccio professionale alla narrazione dei luoghi.Fare rete: Connettere le istituzioni comunali, i commercianti e le altre associazioni locali per trasformare il centro storico in un museo diffuso e pulsante.Il Turismo Religioso: sulle ali di San Giuseppe da CopertinoSe la storia ha lasciato a Copertino pietre d'arte, la fede le ha donato un'eredità universale. La figura di San Giuseppe da Copertino, il "Santo dei voli" e protettore degli studenti, attira ogni anno pellegrini da tutta Italia e dall'estero. Il Santuario della Grottella e la Basilica Sancta Maria ad Nives sono già mete di devozione profonda, ma il turismo religioso moderno richiede servizi integrati.Il turismo religioso non è più solo un pellegrinaggio di passaggio, ma la ricerca di un'esperienza dello spirito e del territorio.In questo scenario, il ruolo dell'Ente Pro Loco Italiane sarà determinante per:Sviluppare "Cammini" e Itinerari Spirituali: Integrare Copertino all'interno dei grandi circuiti regionali e nazionali del turismo lento e della via dei Santuari.Migliorare la logistica dell'accoglienza: Offrire ai pellegrini pacchetti esperienziali che uniscano la visita ai luoghi del Santo alla scoperta dell'enogastronomia locale (come il celebre vino Doc di Copertino) e dell'artigianato.Digitalizzazione: Creare mappe interattive e infopoint capaci di dialogare con un pubblico internazionale e connesso.L'arrivo di EPLI a Copertino rappresenta, in ultima analisi, un patto di fiducia con i cittadini. Valorizzare il turismo non significa snaturare la città per i turisti, ma renderla così fiera e curata da spingere gli altri a visitarla. Con questa nuova sede, il territorio guadagna una spalla istituzionale solida, capace di intercettare bandi europei, nazionali e regionali, offrendo ai giovani copertinesi un'opportunità concreta di spendere le proprie competenze culturali a chilometro zero.La sfida è aperta, e le premesse per far volare alto il nome di Copertino – proprio come il suo Santo – ci sono tutte.
A esprimere la più grande soddisfazione è il Presidente dell'Unitre di Copertino, il dr. Toni Dell'Anna, che vede in questa sinergia il compimento di una visione lungimirante: quella di un territorio che smette di muoversi in ordine sparso e comincia finalmente a fare sistema.
"L'apertura della sede a Copertino", ha dichiarato il Presidente Dell'Anna, "rappresenta una svolta per tutti noi. Non si tratta semplicemente di inaugurare un ufficio, ma di dare vita a un'officina di idee in cui l'esperienza, la memoria storica e la passione civile si mettono al servizio dello sviluppo economico e turistico della nostra città. È la dimostrazione che quando le forze sane del territorio si uniscono, Copertino sa esprimere un potenziale straordinario."L'unione fa la forza: una rete associativa senza precedentiIl vero elemento rivoluzionario di questa nuova stagione culturale è la nascita di una fitta e solida rete associativa che vede collaborare fianco a fianco realtà del calibro di Unitre, EPLI, Albatur, CTG (Centro Turistico Giovanile) e Archeoclub.Questa alleanza strategica non ha precedenti sul territorio e si configura come un super-distretto della cultura e del turismo sociale.

