Mostra Corredi Antichi a Copertino

23.02.2026

28 febbraio /1 marzo

Fili di Storia: A Copertino Rivive l'Arte del Corredo Antico

Copertino – Nelle sale intrise di storia del centro cittadino (o presso il suggestivo Castello Angioino), si apre un varco temporale che conduce dritto al cuore pulsante della tradizione salentina. La mostra "Trame di Vita: L'Arte del Corredo Antico" celebra quel patrimonio invisibile, fatto di lino, pizzo e pazienza, che per secoli ha scandito il passaggio dall'adolescenza all'età adulta delle donne del borgo.

Il Corredo: Molto più che semplice dote

Non si tratta solo di lenzuola o tovaglie, ma di veri e propri diari tessili. Ogni pezzo esposto racconta una storia di attesa e maestria. In un'epoca in cui il tempo era scandito dal ritmo del telaio, il corredo rappresentava l'identità di una famiglia e il valore della futura sposa.

Tra le teche della mostra è possibile ammirare:

  • Lenzuola in tela di lino: Ricamate a mano con la tecnica del "punto ombra" o del "punto a giorno".

  • Il Pizzo a Tombolo: Eccellenza del territorio, con intrecci così fitti da sembrare ragnatele d'argento.

  • Asciugamani "a pizzillo": Spugne grezze impreziosite da bordure all'uncinetto che nulla hanno da invidiare all'alta moda moderna.

  • Sottovesti e camicie da notte: Capolavori di intaglio e ricamo che rivelano l'eleganza discreta delle generazioni passate.

L'Antica Tradizione del "Veder la Dote"

La mostra non si limita all'esposizione degli oggetti, ma rievoca il rito sociale del "mostrare il corredo". Prima delle nozze, le case si aprivano e i manufatti venivano esposti con orgoglio per essere ammirati da parenti e vicini. Un momento di condivisione comunitaria che oggi, nell'era del fast-fashion, assume un valore quasi rivoluzionario.

"Ricamare un lenzuolo non era solo un lavoro, era una preghiera per il futuro. Ogni punto era un desiderio, ogni trama una speranza di stabilità." – (Cit. di una ricamatrice locale).

Perché visitare la mostra

In un mondo dominato dal digitale e dal consumo rapido, riscoprire la manifattura lenta di Copertino significa riconnettersi con le proprie radici. È un omaggio a nonne e bisnonne che, a lume di candela, hanno intrecciato la storia stessa del Salento.